Panathlon Area 6 Toscana

Conviviale con temi inediti molto interessanti e largamente partecipata quella organizzata giovedì 23 aprile u.s. dal Panathlon Club Volterra che si è tenuta come di consueto presso il Ristorante Don Beta in Volterra.

Dopo il saluto da parte dell’Amministrazione Comunale rappresentata nell’occasione dal Consigliere Delegato allo Sport Roberto Tamburini ed il commosso ricordo di Maria Chiara Bianchi in Burgassi, apprezzata insegnante ed appassionata sportiva a lungo socia del Club, recentemente scomparsa nella sua Larderello, la Presidente Anita TONNA ha proceduto alla presentazione del graditissimo ospite della serata, il fisioterapista Paolo ARNETOLI, Torinese, per molti anni operatore eclettico presso la Fondazione Don Gnocchi di Torino nell’ambito della riabilitazione funzionale neuromotoria, attualmente in attività presso il servizio di riabilitazione della Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Santa Chiara” di Volterra.
Da alcuni anni a Cecina, presso il Centro Zohar di Medicina Olistica e cure integrate, il professionista si occupa appunto di discipline integrate (mente / corpo) di lavoro sul corpo, avendo acquisito una formazione in EFT-i (Integrated Emotional Freedom Techniques) che gli ha permesso, attraverso sedute individuali e Workshop esperienziali, di divulgare ed utilizzare una tecnica mirata a fornire gli strumenti pratici per imparare ad autoregolare il sistema di energie del nostro corpo.
In particolare, attraverso varie tecniche energetiche e di c.d. “libertà emotiva” esposte dall’ospite ai presenti anche attraverso l’ausilio di numerose slide, si cerca di prevenire l’insorgenza di sintomi fisici acuti e cronici associati a disagi emotivi, derivanti anche da vissuti personali stressanti, conflittuali e ripetitivi.
Il lavoro fisioterapico praticato è poi integrato utilizzando tecniche manuali tra le quali la tecnica Bowen, che si può definire di “accordatura” dei sistemi connettivali e miofasciali per favorire i naturali processi di recupero e guarigione del corpo.
La finalità – come l’ospite ha più volte chiarito rispondendo alle varie domande dei soci presenti e illustrando le varie tecniche manipolative per interpretare al meglio le frequenze all’interno del nostro corpo – è sempre quella di creare un percorso terapeutico di “riequilibrio sistemico del corpo” che si ponga l’obiettivo del recupero del benessere psicofisico, insegnando alle persone a capire ed interpretare il significato dei sintomi ed a saperli gestire e superare riducendo così gli stati di stress mentale ed emotivo.
Per quanto riguarda infine il rapporto tra le terapie indicate e i contesti sportivi, oggetto della Conviviale, il fisioterapista ospite della serata ha ricordato la sua collaborazione – attraverso il Centro Zohar di Cecina – con il Talent Keeper Toscana (Centro per la preparazione dei Portieri di Calcio) situato presso il Centro C.O.N.I. di Tirrenia, che gli ha consentito di portare ed applicare la tecnica energetica EFT-i anche nell’ambito della pratica sportiva a livelli agonistici e professionistici.

Torna in alto